Geografia

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La Repubblica Popolare Cinese anche nota più semplicemente come Cina (letteralmente «Paese di Mezzo»), è uno stato dell'Asia orientale, vasto 9.596.960 km², con 1.306.313.813 di abitanti e capitale Pechino. È il più popoloso del mondo e quello che confina con più Stati (14). La Repubblica Popolare Cinese è diversa dalla nazione il cui nome è Repubblica di Cina (nota anche come Taiwan). Confina a nord con la Russia e la Mongolia, ad est con la Corea del Nord, a sud con il Vietnam, la Birmania, il Laos, il Bhutan e il Nepal, ad ovest con l'India, il Pakistan, il Kazakistan, il Tagikistan, l'Afghanistan e il Kirghizistan, ad  est si affaccia sul Mar Giallo, e sul Mar Cinese Orientale e a sudest sul Mar Cinese Meridionale. Dopo le guerre contro il Giappone e quella civile tra il movimento nazionalista e quello comunista, dal primo ottobre del 1949 è governato da un regime comunista. Appartengono alla Repubblica Popolare Cinese anche le città di Hong Kong e di Macao, che erano fino alla fine del XX secolo, le ultime colonie in terra d' Asia di, rispettivamente, Regno unito e Portogallo. La Cina rivendica l'isola di Taiwan al governo di Taipei, le isole Ryukyu al Giappone, la provincia dell'Arunachal Pradesh all'India e le isole Paracel. Viceversa il Tibet, territorio oggi sotto occupazione cinese, è rivendicato dal Governo Tibetano in esilio guidato dal Dalai Lama (attualmente ospitato in India). La Cina è il terzo paese del mondo per estensione (dopo la Federazione Russa, e il Canada) e di conseguenza offre una grande varietà di climi e paesaggi. Il territorio è a maggioranza montuoso (l'85% è ad altitudini superiori ai 500 metri) anche se il paese ha ampie aree di costa, essendo bagnato a sud e a est dall'Oceano Pacifico. Ad est, lungo le coste del Mar Giallo e del Mar Cinese Orientale, si estendono vaste piane alluvionali molto densamente popolate, come il Bassopiano Cinese; le coste del Mar Cinese Orientale sono le più frastagliate e la Cina meridionale è dominata da vallonamenti e catene montuose di scarsa altitudine. Sulla costa orientale si trovano anche i delta dei due fiumi principali della Cina: il fiume Giallo (Huang He) e il Chang Jiang o Yangtze. Il sud è diviso tra l'altopiano dello Yunnan-Guizhou, con un'altitudine che parte dai 2000 m per arrivare ai 550 m e i bacini dei grandi fiumi che lo attraversano. Il territorio cinese può essere suddiviso in sette zone, ciascuna contraddistinta da particolari caratteristiche che la differenzia dalle altre:

  • Cina nordorientale 
  • Pianura dello Huang He 
  • Pianura del Chang Jiang 
  • Cina meridionale 
  • Cina nordoccidentale 
  • Mongolia interna 
  • Tibet 
      

Idrografia
La Cina ha un gran numero di fiumi, i  tre maggiori, che hanno  origine  sull'altopiano tibetano,  sono: Huang He, Chang Jiang e Xi Jiang, nella parte media e bassa del loro corso segano i tre grandi assi orografici della Cina oriental. Lo Huang He o fiume giallo, nasce nelle montagne del Qinghai, percorre il territorio cinese per circa 4.850 km prima di sfociare nel Pacifico presso la penisola dello Shandong. Il Chang Jiang o fiume azzurro è il maggiore fiume cinese e il quarto per lunghezza al mondo. Anch'esso nasce dalle montagne del Qinghai, ma procede verso sud-est attraversando così zone di montagne ricche di acqua che gli garantiscono una notevole portata. Lo Xi jiang nasce sull'altopiano dello Yunnan ed ha notevole importanza dal punto di vista agricolo, dato il clima subtropicale delle regioni irrigate. Lo "Zhu Jiang" o Fiume delle Perle è un'altra importante arteria di trasporto fluviale che con il suo delta arriva fino alla città di Canton e oltre verso un territorio pieno di canali e dighe.
Circa la metà dei fiumi della Cina, compresi i tre più lunghi Chang Jiang (fiume Azzurro), Huang He (fiume Giallo) e Xi jiang, scorre da ovest a est e sfocia nei mari cinesi aperti all'Oceano Pacifico; in minore quantità sfociano nel Mar Glaciale Artico, mentre altri sono privi di sbocco sul mare e quindi si gettano negli aridi bacini occidentali e settentrionali, dove le acque filtrano nel sottosuolo formando profonde e importanti riserve d'acqua. Le piene dei grandi fiumi portano inondazioni che hanno sovente conseguenze disastrose sugli insediamenti umani e sulle coltivazioni.